Traduttrici/ori
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Ruth Gantert
traduttrice, revisora (per i testi in tedesco) 
Ruth Gantert è mediatrice letteraria, redattrice e traduttrice. Direttrice artistica del Service de Presse Suisse, è coordinatrice del progetto «Viceversa» e responsabile dell’edizione tedesca della rivista nonché del sito trilingue viceversaletteratura.ch. È anche segretaria generale della Fondazione culturale Casa Atelier di Bedigliora (fcab.ch) e traduttrice dal francese, dall’italiano e dal romancio. Ha tradotto, tra gli altri, i primi cinque volumi del Manifeste incertain di Frédéric Pajak (Bienne, edition clandestin) e racconti di Anna Felder (Circolare, Limmat Verlag). Dal 2019 coorganizza gli eventi della Weltesebühne di Zurigo. Ultima pubblicazione: Viceversa 15, Familiengeschichten / Histoires de famille / Di famiglia (Rotpunktverlag / Éditions Zoé / Edizioni Casagrande).


Barbara Engelmann
traduttrice, revisora (per i testi in tedesco)
Barbara Engelmann ha studiato scienze del teatro-film-media e lettere a Colonia e Bangor (North Wales). Lavora come drammaturga, regista e attrice e scrive sceneggiature e features per la radio-televisione statale tedesca (WDR - ARD). Traduce testi letterari, teatrali e saggi dall’italiano, inglese e olandese in tedesco. Svolge dei workshop e insegna formazione teatrale, aderisce al “NRW-Landesprogramm Kultur & Schule (programma regionale di Nordrhein-Westfalen “Cultura e Scuola”). Docente incaricata presso la Heinrich-Heine-Universität, Düsseldorf, corso master “Literatur Übersetzen”; laboratori presso l’EÜK, Straelen, NRW.
Vive a Hilden (tra Colonia e Düsseldorf) e ad Asciano (SI).


Florence Courriol
traduttrice, revisora (per i testi in francese) 
Florence è traduttrice verso il francese e anche verso il rumeno, si occupa di traduzione letteraria ma ha realizzato anche traduzioni in altri ambiti (cinema, architettura, saggistica). È interprete per diversi festival letterari (MEET de Saint-Nazaire, Fête du livre de Bron, Quais du polar off;Cafés littéraires de Montélimar;Passa Porta, Bruxelles). Nel 2019 e nel 2020 è stata membro della giuria del Premio Strega straniero. Tra i suoi lavori: la traduzione del romanzo di Anna Felder La disdetta nel 2018 (Sous l’œil du chat d’Anna Felder, roman, éditions Le Soupirail, Le Mesnil-Mauger), le versioni in francese di alcune poesie di Giorgio Orelli (apparse sulla rivista Specimen), o ancora del testo Frammenti di un’autobiografia che non scriverò mai di Ruska Jorjoliani. Nel 2020, Florence, con Filippo Fonio, ha realizzato a quattro mani un'intervista a Mario Perrotta intitolata Fare teatro oggi in Italia.



Sophie Royere
traduttrice, revisora (per i testi in francese)
Sophie Royère è nata nel 1982, in Francia, nel Limousin. Dopo studi tra le Alpi, Avignon, Bordeaux e Pisa, si è consacrata alla traduzione letteraria. Ha tradotto, tra altri, Marco Missiroli, Elsa Morante, Giampaolo Simi, Tonino Guerra, e ultimamente la biografia di Dante scritta da Alessandro Barbero. Lavora anche con case di produzione di cinema per la traduzione di sceneggiature (Marco Bellocchio, Alice Rohrwacher...) Le piace seguire il suo istinto per fare scoprire autori e artisti in Francia. Si dedica anche alla traduzione teatrale, con ricci/forte e Antonella Questa. È stata coordinatrice editoriale per diverse case editrici. Ha seguito diversi corsi di teatro e di pianoforte.



Barbara Barnini
traduttrice (tedesco) 
Barbara Barnini è nata a Firenze nel 1964. Da più di venti anni abita a Monaco di Baviera. Ho una formazione linguistico-letteraria, nell’aprile del 1993 ha conseguito la laurea in lingue e letterature straniere moderne all’università di Firenze. Si occupa di insegnamento della lingua italiana, ricerca letteraria e  traduzione (testi letterari e tecnici) dal tedesco e dall‘inglese in italiano e dall’italiano in tedesco. Ha tradotto racconti di Richard Wilhelm, Gustav Meyrink e Franz Kafka in collaborazione con ABEditore. In occasione del 150° anniversario della nascita di Ferruccio Busoni (1866 Empoli-1924 Berlino) ha. tradotto in italiano il carteggio Rubiner-Busoni e il dramma di Ludwig Rubiner Die Gewaltlosen (I non violenti) pubblicato a Berlino nel 1919. Entrambe le traduzioni sono accessibili online sul sito www.rubiner.de di cui sono è curatrice.



Gerhard Kuck
traduttore (tedesco)
Dopo gli studi universitari in pedagogia sociale, filosofia e storia, condotti presso le università di Treviri e Roma e l’Istituto Universitario Europeo di Firenze, lavora dal 1987 come traduttore presso l'Istituto Storico Germanico a Roma, coprendo – nelle due direzioni di tedesco e italiano  – tematiche economico-sociali, politiche, e giuridiche per i periodi che vanno dal medioevo fino al XXI secolo.
Nell'ambito di queste mansioni scientifiche, e a prescindere dalle proprie attività di ricerca, ha affrontato testi relativi alla storia della musica contemporanea, dedicati in particolare a Salvatore Sciarrino e da ultimo, nella figura di Alessandro Scarlatti, alla storia della musica e dell’opera italiana tra Sette e Ottocento. Prima ancora, nel contesto del progetto di traduzione dei Quaderni del carcere di Antonio Gramsci, ha toccato temi letterari che ha approfondito in diversi laboratori organizzati dall'"Europäisches Übersetzer-Zentrum" di Straelen e dall'"Übersetzerhaus Looren" a Zurigo, nonché nei corsi di teoria e prassi della traduzione presso la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici "San Domenico" a Roma, tenuti tra il 2013/14 e il 2020/21.


Marina Galli
traduttrice (tedesco) 
Classe 1993, Marina Galli è cresciuta trilingue a Basilea. Ha studiato storia, linguistica comparata delle lingue romanze e italiano a Zurigo, Venezia e Losanna. Si è formata in traduzione letteraria al Centre de traduction littéraire. Nei suoi studi si è interessata all’archeologia e alla cultura memoriale dei Gulag nella Russia contemporanea. Lavora come traduttrice dall’italiano e dal francese. La sua traduzione del romanzo di Alexandre Hmine Milchstraße (La chiave nel latte, Capelli, 2018) è stata pubblicata da Rotpunktverlag (Marzo 2021).



Barbara Wiebking
traduttrice (tedesco)
Barbara Wiebking (1978) traduce dal 2008 dall'italiano, dall'inglese e dal francese al tedesco. In precedenza, ha studiato diritto e relazioni internazionali in Germania, Francia e Ungheria e ha anche vissuto per qualche tempo negli Stati Uniti, in Scozia e in Italia. Oltre ai testi giuridici e di scienze sociali, traduce testi di letteratura, arte, teatro, cinema, ecologia e scienze naturali. Ha svolto lavori pro bono come „angelo custode“ per il festival internazionale di letteratura di Berlino. Nel suo tempo libero le piace piantare alberi. Nell'estate del 2017, ha lavorato come mediatrice d'arte alla documenta, la mostra internazionale d'arte contemporanea di Kassel. Collabora con una compagnia teatrale inclusiva di Berlino per la quale crea i soprattitoli. Nel passato, ha accompagnato linguisticamente diversi scambi internazionali e occasionalmente fa anche l'interprete. Ha inoltre interpretato dal vivo in festival teatrali.


Domingo Avilés
traduttore (tedesco)
Domingo Aviles (1976) è nato in Ticino, ha studiato lettere classiche a Tübingen dal 1995 in poi (master a Tübingen nel 2000, dottorato a Friborgo nel 2010). Vive in Canada dal 2010, dove è andato per un post-doc finanziato dal Fondo Nazionale Svizzero per la ricerca. Ci è rimasto per questioni di famiglia. Oltre alle materie che ha studiato, si occupa di traduzioni da lingue moderne e, occasionalmente, dell'insegnamento di lingue moderne.



Alessandra Pfitscher
traduttrice (tedesco) 
Alessandra Pfitscher (1991) è cresciuta in Alto Adige da genitori di madrelingue diverse, il tedesco e l’italiano. Si è appassionata di lingue già nell’infanzia. Dopo la maturità il suo percorso di vita l’ ha condotta a Innsbruck, in Austria dove si è formata con un Master in traduzione. Ha lavorato come istruttrice di lingue, nell’ambito della comunicazione per il Ministero Federale Austriaco dell’Istruzione, della Scienza e della Ricerca e oggi si ccupa di Translation Project Management, settore nel quale le sue qualità acquisite all’università sbocciano come i fiori. Traduce testi di marketing e siti web, ama la letteratura e il teatro.


Martina Della Rosa
traduttrice (tedesco)
Martina Della Rosa è nata nel verde dell'Allgäu. Ha svolto i suoi studi all'Università di interpretazione e traduzione di Saarbrücken. Ha svolto soggiorni di studio a Trieste, Parigi, Perugia e in Sicilia, così come  un semestre Erasmus a Ginevra. Innumerevoli viaggi e il contatto permanente con parenti italiani assicurano un costante aggiornamento e completamento delle sue conoscenze linguistiche e tecniche. Dopo un periodo di vagabondaggio professionale attraverso aziende industriali internazionali, così come oltre 5 anni in grandi aziende come interprete e traduttrice, ha iniziato la sua attività in proprio nel 2016. Da allora traduce testi di marketing, preferibilmente nei settori del vino, del cibo, della moda, del turismo, degli alberghi, della musica e dei festival teatrali. In altre parole, tutto ciò che richiede molta creatività e un linguaggio raffinato.




Amanda Fontannaz
traduttrice (francese)
Amanda Fontannaz è una traduttrice svizzera. Dopo la laurea in comunicazione multilingue conseguita presso l’Università di Ginevra, si stabilisce in Italia, dove frequenta un master in mediazione interculturale. L’interesse per il mondo teatrale nasce in seguito ad un corso extracurricolare dedicato all’Eco-Drama e proposto dall’Università di Losanna. Dal 2020 lavora come traduttrice e sottotitolatrice indipendente.

 



Elodie Ruhier
traduttrice (francese)
Laureatasi nel 2020 in Traduzione e Arti dello Spettacolo presso La Sorbona di Parigi, Elodie inizia il suo percorso di traduttrice in ambito editoriale. Ha tradotto in francese più libri di cinema, di enigmi e albi per bambini dall’inglese e dall’italiano. Appassionata di teatro sin da bambina, nel 2011 vince con i compagni liceali la XIII edizione del Franco Agostino Teatro Festival di Crema. All’università continua a recitare in francese e in italiano, partecipando alla traduzione dei testi (tra cui Pirandello, De Filippo, Serena Dandini…). Tradurre per il progetto Luminanza le dà oggi l’occasione bellissima di riunire le sue passioni per il palcoscenico e il passaggio tra le lingue.

  



Lucie Tardin
traduttrice (francese)
Nata a Losanna nel 1994, Lucie Tardin ha conseguito gli studi in storia dell’arte e italiano, con una specializzazione in traduzione letteraria all’Università di Losanna. È attualmente mediatrice culturale al Circolo letterario di Losanna, segretaria del Premio letterario Michel-Dentan e consulente editoriale. Da qualche anno, fa anche parte della redazione di Viceversa Letteratura. Ha tradotto in francese delle poesie, dei racconti e degli estratti di romanzi di autrici ticinesi, tra cui Laura di Corcia, Doris Femminis, Virginia Helbling e Alexandre Hmine. Sta traducendo due romanzi, di prossima pubblicazione. Nel 2020, ha pubblicato il suo primo racconto, intitolato Nathalie, in rivista.


Josephine Bohr
traduttrice (francese)
Dopo una formazione musicale al Conservatorio di Milano, studia Mediazione linguistica alla Civica Scuola Altiero Spinelli svolgendo uno stage all’agenzia teatrale Zachar International. Si iscrive alla magistrale in traduzione letteraria presso l’Università di Strasburgo, dove studia con Franca Cavagnoli e Yasmina Melaouah. Per la tesi traduce il graphic novel francese Écolila, di Francois Olislaeger. Durante gli studi collabora ai sottotitoli del FESCAAAL, Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina di Milano e del Festival dei Diritti Umani e traduce il saggio La Disciplina Positiva di Jane Nelsen (Il Leone Verde, 2019). Dopo la laurea nel 2020 continua a formarsi seguendo workshop quali Dentro la scrittura, a cura di Franca Cavagnoli, Tradurre il graphic novel con Michele Foschini e a cura di Parole Migranti, Tradurre il Fumetto, di Fondazione Unicampus San Pellegrino e il festival Babel di Bellinzona, con Franca Cavagnoli per la traduzione letteraria e Matteo Campagnoli per la traduzione di poesia.
 


Delphine Meyelan
traduttrice (francese)
Delphine è nata nel 1988 vicino a Losanna. Studia storia del cinema, storia dell’arte e scienze sociali, poi decide di associare il suo interesse per la redazione e per le lingue e si laurea presso l’Università di Ginevra con un Master di traduzione nel 2015. Da allora, ha tradotto e corretto testi in una grande varietà di campi, tra cui l’ambiente, l’assicurazione malattia e l’economia, e seguito una formazione continua di comunicazione. Specialista della traduzione dal tedesco, dall’italiano e dall’inglese, partecipa regolarmente ai workshop e festival riguardanti la traduzione letteraria in Svizzera.  


Cathy Margaillan
traduttrice (francese )
Insegna all'Università di Nizza dal 1999. La sua ricerca si è concentrata principalmente  sull'avanguardia futurista e in particolare sulle donne futuriste e sui romanzi delle donne  futuriste: Enif Robert, Rosa Rosà, Benedetta Cappa Marinetti. Ultimamente la sua ricerca si è  focalizzata sulla scrittura di Benedetta Cappa Marinetti (moglie del leader futurista  F.T.Marinetti). Nel 2019, grazie al progetto "Repenser les avant-gardes" (RAG), sostenuto e  finanziato dall'Accademia 5 dell'Università Côte d'Azur, ho co-organizzato il primo convegno  internazionale dedicato esclusivamente a Benedetta Cappa Marinetti e alle sue opere (Atti del  colloquio di prossima pubblicazione). Nel 2017 ha curato con la professoressa Franca Bruera  dell'Università di Torino il volume collettivo "Il Terzo sesso delle Avanguardie (Classique Garnier). Con la prof.ssa France Bruera dell'Università di Torino ha  compiuto la traduzione completa dei tre romanzi di Benedetta Cappa Marinetti (Forze umane ) un romanzo per il teatro (Il viaggio di Gararà) e il romanzo  di una vita trasognata Astra e il sottomarino (pubblicato a breve da Classique  Garnier). 






Sara Cericola
traduttrice (francese)
Sara Cericola nasce il 20 marzo 1995 a Parma, ma si trasferisce e segue le scuole dell'obbligo a Lugano, in Ticino. Durante la sua formazione universitaria si specializza in traduzione letteraria e nel 2020 traduce in italiano la raccolta poetica Un rayo a tiempo (El Mensú Ediciones, 2018) dell’autrice argentina contemporanea Raquel Graciela Fernández. Per approfondire ulteriormente il mondo della traduzione partecipa a numerosi workshop didattici: la Master class di traduzione poetica con Jean-Baptiste Para e Pierre Lepori organizzata dal Centro di traduzione letteraria di Losanna; il Workshop di traduzione francese-italiano per giovani leve creato dalla Casa della Letteratura in collaborazione con ProHelvetia e dettato da Maurizia Balmelli; e al workshop di traduzione dallo spagnolo di Babel Festival con Ilide Carmignani. Collabora inoltre come assistente al workshop di traduzione poetica Laboratorio italiano a Castasegna, organizzato dal Centro di traduzione letteraria di Losanna in collaborazione con la Casa dei traduttori Looren, e coordinato da Marina Pugliano e Anna Rusconi. Per la scorsa edizione di Luminanza, si è già occupata della traduzione in francese degli estratti dei testi selezionati.